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Regia : Leandro Castellani

Soggetto : Leandro Castellani, Paolo Levi

Sceneggiatura : Leandro Castellani, Paolo Levi

Musiche : Guido e Maurizio De Angelis

Interpreti : Catherine Spaak, Orso Maria Guerrini, Nino Castelnuovo, Mario Valdemarin, Leonardo Mancis, Silvana Panphili, Marelda Donà, Franco Leo, Mario Valdemarin, Gianrico Tondinelli, Carlo Sabatini, Willi Moser

Anno : 1978


TRAMA

Europa 1940. Dopo l’occupazione nazista la Francia è divisa. A sud nel Giugno del “40 si è installato, nella città di Vichy, il governo fantoccio del generale Pétain che guida uno stato autoritario legato a Berlino. Nel frattempo a Londra il Generale francese De Gaulle costituisce un movimento per la liberazione del paese e organizza la Resistenza in Francia.
Matilde Carrè, soprannominata “La Chatte” (la Gatta), personaggio controverso e discusso, organizza la prima rete spionistica antinazista sul territorio francese. Catturata dai nazisti, costretta a tradire i suoi compagni, s’impegna in un ambiguo e pericoloso doppio gioco. Per sottrarsi alla morsa del ricatto dello spionaggio nazista accetta di trasferirsi in Inghilterra con la complicità dei tedeschi. Qui viene arrestata. Condannata da un tribunale francese alla pena di morte per la sua attività spionistica viene graziata dal Presidente della Repubblica e la sua pena è commutata in ergastolo.


Marchigianità :

Alcune sequenze del film sono state girate a Pesaro: (Rocca Costanza, Villa Ugolini, Villa Marina e Villa S.Nicola, l’ Hotel Vittoria Palazzo Mosca e Antaldi) e a Fano (PU): (Arco d’Augusto, Rocca Malatestina, il litorale chiamato “Sassonia” nei pressi dell’Istit. Biologia Marina).
Il regista L. Castellani in un' intervista sulle motivazioni che l’hanno spinto a girare a Pesaro, dice: “Pesaro e la sua provincia che io ben conosco, essendo nato a Fano, ha offerto alla vicenda de “La Gatta” i suoi angoli segreti, la nobiltà severa di alcuni ambienti, la grazia livida del suo centro storico senza tempo, il sapore vecchiotto delle sue ville Liberty”.
Alle 4 puntate televisive de “La Gatta” ne seguì una quinta in cui venivano rivisitati i luoghi delle riprese del film acquistato, in seguito, da diverse tv estere.