spacer spacer
angolo
 
 
 
Regia : Guido Brignone

Soggetto : Gian Bistolfi

Sceneggiatura : Gian Bistolfi

Fotografia : Ubaldo Arata, Anchise Brizzi

Montaggio : Guy Simon

Musiche : Giova Battista Pergolesi elaborate da Vittorio Gui

Interpreti : Elio Steiner, Dria Paola, Tina Lattanti, Livio Ravanelli, Carlo Lombardi, Mina D’Albore, Lidia Simoneschi, Gemma Schirato, Romolo Costa, Giacomo Almirante, Roberto Pasetti, Cecyl Tryan, Vasco Creti, Olinto Cristina.

Produttore : Cines

Anno : 1932

Durata : 80 min.


TRAMA

arrivato a Napoli, dalla natia Jesi, per studiare musica, Pergolesi inizia la carriera di musicista e compositore divenendo organista della cappella reale della città partenopea. Qui s’innamora, ricambiato, di una giovane dai nobili natali. La famiglia della ragazza però è contraria al fidanzamento. Così Pergolesi e la sua innamorata tentano una disperata fuga che però non riesce. Per mettere fine a questa sconveniente relazione i genitori della fanciulla segregano la figlia in convento. Al musicista marchigiano non resta che rinchiudersi nel castello di Pozzuli dove, a causa della tisi che lo perseguita da tempo, morirà a soli ventisei anni.


Marchigianità :

il film narra l’ultimo anno di vita del musicista e compositore Giovan Battista Pergolesi (Giovan Battista Draghi) nato a Jesi (AN) nel 1710 e morto a Napoli nel 1736.