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Regia : Vittorio De Sica

Soggetto : da un romanzo di Rudolf Török

Sceneggiatura : Vittorio De Sica, Gherardo Ghepardi, Margherita Maglione, Franco Riganti, Cesare Zavattini, (Aldo De Benedetti non accreditato).

Fotografia : Vincenzo Seratrice

Montaggio : Mario Bonotti

Musiche : Renzo Rossellini

Interpreti : Vittorio De Sica, Adriana Benetti, Irasema Dilian, Guglielmo Barnabò, Olga Vittoria Gentili, Anna Magnani, Elvira Betrone, Giuditta Rissone, Virgilio Riento, Annibale Betrone, Nico Pepe, etc.

Produttore : ACI-Europa

Anno : 1941

Durata : 96 min


TRAMA

la vita del Dott. Pietro Vignali scorre tranquilla, fidanzato con una brava e ricca ragazza se la spassa anche con l’amante ballerina, fino a che, assunto come direttore sanitario di un istituto per orfane, non viene travolto, suo malgrado, dalla maliziosa e vivace voglia di vivere di Teresa. La ragazzina, sognatrice e romantica, s’innamora del dottore, più grande di lei, quando quest’ultimo prima la difende poi gli da asilo dopo che è fuggita dall’orfanotrofio. I due, grazie alla caparbietà e all’amore della giovane orfana, che soppianterà nel cuore di Pietro la fidanzata e l’amante, coroneranno il loro sogno d’amore sposandosi.


Marchigianità :

l’inserviente che accoglie il Dott. Pietro Vignali (De Sica) all’orfanotrofio si esprime in dialetto marchigiano; nel film compare sui muri dell’istituto, per due volte, un manifesto strappato che invita al pellegrinaggio a Loreto (AN)