spacer spacer
angolo
 
 
 
Regia : Vittorio De Sica

Soggetto : dal copione di Piero Bargellini,“La casa dell’Angelo”

Sceneggiatura : Cesare Zavattini, Vittorio De Sica

Fotografia : Aldo Tonti

Montaggio : Mario Bonotti

Musiche : Enzo Masetti

Interpreti : Marina Berti, Maria Mercader, Roldano Lupi, Massimo Girotti, Carlo Ninchi, Giovanni Grasso

Produttore : Orbis

Anno : 1944

Durata : 88 min.


TRAMA

“Un treno bianco”, carico di sofferenze è in viaggio verso il santuario di Loreto (AN).
Una moltitudini di storie s’intrecciano tra gli scompartimenti dei vagoni: un anziana signora si reca alla Santa Casa di Loreto per implorare la pace nella famiglia presso cui lavora; un bambino paralitico accompagnato da una ragazza sola la mondo che lo assiste e lo conforta, i due entrano nelle simpatie di un ricco industriale che si farà carico della loro vita; un giovane operaio cieco dopo un incidente guidato dal compagno di lavoro tormentato dal rimorso di aver provocato la disgrazia. La moltitudine di sventurati in cerca della grazia si raccoglie nella basilica e con suggestiva e toccante cerimonia invoca la guarigione della Madre Celeste.


Marchigianità :

Le riprese del film, che narra le vicende di un gruppo di pellegrini in viaggio, su di un “treno bianco” (speciali convogli destinati alle persone inferme) verso il Santuario della Santa Casa di Loreto (AN), iniziarono il primo Marzo del “44. Sulla scelta di De Sica di girare gli esterni a Roma e non a Loreto influirono sia le vicende belliche sia quelle personali di De Sica. Ugo Pirro nel libro “Celluloide” così ricorda il dialogo del primo incontro tra il produttore D’Angelo e il regista, che osserva: “E Loreto? La chiesa di Loreto dove la giriamo? A Loreto no! ... Io da Roma non mi posso muovere, non posso lasciare
mia figlia Emi e Giuditta qui ... da sole ...”.