spacer spacer
angolo
 
 
 
Ruolo : regista, soggettista

Nato a : Montecosaro il 06/10/1910

Morto a : Civitanova Marche il 03/06/1999

Marcellini s'interessa al mondo del cinema, dopo la laurea in Scienze economiche e un'esperienza da giornalista, scrivendo il soggetto di Stadio (1934). Giovane regista, a 27 anni, dirige il suo primo film in Africa, Sentinelle di bronzo (coppa del Ministero dell'Africa Orientale al Festival di Venezia del 1937), dove si è recato per realizzare alcuni documentari e dove è aiuto regista nel film Scipione l'Africano. Dal 1937 al 1942 gira una lunga serie di documentari bellici, prodotti dalla Luce (Arriba Espana; Espana, una, grande, libre; Los novios de la muerte) sull'intervento del regime fascista nella guerra di Spagna, sul modello dei cinegiornali americani, per divulgare le imprese eroiche dei volontari italiani che combattono a fianco dei Franchisti. Romolo Marcellini, più a suo agio come documentarista (numerosi sono quelli realizzati: Grano tra due battaglie, Piloti e fanti nel deserto, Tombe dei Papi, Giotto e il suo tempo, Gli italiani e l'industria) che non come regista di lungometraggi a soggetto, ha realizzato, nel corso di oltre 40 anni di carriera, quasi 20 film che si sono distinti, nel loro genere, per qualità e fattura. I più interessanti: La conquista dell'aria (1939), Pastor Angelicus (1942), Il tesoro dei Rommel (1955), Russia sotto inchiesta (1963) e Racconto dei cinque cerchi. Nel 1961 Marcellini vince il Premio d'oro al festival di Mosca a cui partecipa con il film La grande olimpiade.