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Ruolo : tecnico del suono, fonico

Nato a : Pioraco (MC) il 18/05/1918

Morto a : Pioraco (MC) il 01/01/1997

La vita professionale di Biraschi coincide con la storia della Fono Roma che è stato il primo studio di registrazione sonora nato in Italia: nel 1931/32 il commendatore Salvatore Persichetti infatti, per la prima volta nel nostro paese, registra su di una pellicola ottica il documentario I pini di Roma, con musiche di Respighi. Nel dopoguerra Biraschi viene assunto nello staff tecnico della Fono Roma, la quale si è appena dotata di un sistema di registrazione rivoluzionario per quell’ epoca che ne fa un centro all’avanguardia nella post-produzione cinematografica. Dalla fine degli anni ’50 Biraschi alterna l’attività in studio con quella sul set in qualità di fonico in presa diretta: il suo primo film è Cristo proibito di Curzio Malaparte. Di lì a poco inizia il sodalizio artistico con Pietro Germi: Biraschi diventa il tecnico di mixaggio di tutti i suoi film a partire da Signori e signore. La sua carriera professionale prosegue poi con la collaborazione, negli anni sessanta, con Patroni Griffi per conto del quale mixa Addio fratello crudele e Divina creatura: in questo periodo anche la Rai si avvale della sua esperienza chiamandolo a sonorizzare diversi spettacoli televisivi. In seguito Biraschi, dopo aver lavorato con Lina Wertmuller ed essere diventato presidente della Fono Roma - la quale nel frattempo è diventata una cooperativa - è il primo in Europa che coglie l’opportunità di lavoro che può offrire la nascente “industria televisiva” delle telenovelas firmando un contratto con “Rete 4” e la brasiliana “Rede Globo” per la registrazione del doppiaggio in italiano di diverse serie di “soap opera”.